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Dai su fammi un sorriso
Dai su fammi un sorriso
26 Giugno, 2020

Dai su fammi un sorriso

Un’installazione artistica per tornare alla normalità

Da mercoledì 1 luglio Milano e Prato saranno unite idealmente da una serie di sculture al neon di Vittorio Corsini, dislocate tra il Portichetto di via Manzoni a Milano e il Castello dell’Imperatore a Prato, che fanno richiamo esplicito alla gentilezza e al buon umore per rifondare la speranza nella vita di oggi, dopo l’emergenza sanitaria, attraverso un sorriso. L’artista con Dai su fammi un sorriso – una serie di scritte scultoree al neon – rivolge veri e propri inviti allo spettatore che diviene interlocutore diretto dell’opera. Una comunicazione diretta che sottolinea l’urgenza di tornare a intessere relazioni, dopo mesi di distanza e paure anche all’interno dello stesso nucleo familiare.

La scritta “dai su fammi un sorriso” riproduce la calligrafia di una donna di 92 anni, con una grafia corsiva molto curata che lascia intuire una formazione scolastica di altri tempi. Una striscia di parole che si accende a intermittenza e dalla vetrina di passaggio “chiama” le persone all’esterno, segno di una voce che ciascuno può ricondurre ai propri parenti più anziani, in questi ultimi mesi fortemente minacciati dal dilagare del COVID-19. Sono proprio quelle voci, che oggi appartengono a chi di fatto è sopravvissuto, che nell’intenzione di Corsini chiedono di abbattere il muro dell’indifferenza e dimenticare per un attimo le angosce, lasciandosi andare a un sorriso accogliente.

Il progetto diffuso di arte è realizzato  Farsettiarte, galleria e casa d’aste pratese, fondata nel 1955.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione con cui la città si sta impegnando dopo il lungo lockdown, per restituire ai pratesi e ai turisti un centro da vivere e da riscoprire.